Gabriele Bonci, il re della pizza al taglio buona e giusta

Sulla sua pizza si è detto e scritto ormai di tutto, talmente tanto che si potrebbe tagliare corto con un sintetico “è la pizza al taglio più buona del mondo”. Per chi ancora non dovesse conoscere le proposte di Gabriele Bonci – o non avesse mai avuto occasione di assaggiarle – argomenteremo meglio: condimenti che spesso guardano alla cucina e impasti a base di lievito madre e farine biologiche (come praticamente tutti gli ingredienti utilizzati per i condimenti, in gran parte provenienti dall’orto curato direttamente dai suoi collaboratori, veri e propri chef-pizzaioli che si dividono tra campi e cucina) macinate a pietra, senza aggiunta di alcun tipo di additivo, da mulini di fiducia come il Mulino Marino dal Piemonte e Poggi dal Lazio, maturati a lungo e lievitati alla perfezione. fotografie di Alessandra Farinelli Il risultato sono sapori spesso stupefacenti e una grande leggerezza dell’impasto, croccante fuori e incredibilmente arioso all’interno; cosa che vale per ogni sua pizza ma che prende diverse sfumature di consistenza e sapore per ogni impasto che “inventa”, giocando con grani diversi o con tecniche innovative. Come l’ultimo esperimento presentato di recente a Roma, ottenuto unendo tre bighe differenti per un risultato finale super-croccante che ha farcito a mo’ di focaccia con salame di Bazza, uova, tarassaco e aceto di lampone e con mortadella e limone confit. Questo tanto per dare un’idea di quello che potrete trovare sulle s[...]

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